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La
Società di Mutuo Soccorso fra gli Onesti Marinai è stata formalmente
costituita a Trapani il 6 marzo 1864, come compagnia mutua assicuratrice e
società di mutuo soccorso senza fini di lucro, per l’assicurazione della
proprietà navale e per l’assistenza previdenziale e sociale ai membri degli
equipaggi marittimi e dei loro familiari beneficiari, con decreto del 14
dicembre 1914 del Tribunale di Trapani.
Venne riconosciuta come Ente
Giuridico ed il relativo regolamento entrò in vigore il 19 aprile 1925.
Dal
1909 è titolare di una cappella mortuaria edificata all’interno del cimitero
comunale di Trapani, lungo il viale delle antiche cappelle su concessione
perpetua del Comune di Trapani, nella quale riposano le salme dei soci
defunti.
Fin dalla sua costituzione si è occupata anche della cura e della
gestione amministrativa del Sacro Gruppo “La caduta al Cedron” della
Processione dei Misteri di Trapani, opera forse realizzata dall’artista
Francesco Nolfo e concessa ai "nauta".
Fanno parte del patrimonio della Società, oltre alla cappella
cimiteriale, i preziosi addobbi argentei del Sacro Gruppo, nonché il 50% di
un immobile, destinato a sede della Società. La “casetta”, così
affettuosamente chiamata, ovvero l’immobile costituito da due piccole stanze
e sito nel centro storico di Trapani, alla fine della via San Francesco
d’Assisi, già sede della Società, è anche la sede del Ceto dei Naviganti,
che ne possiede il restante 50%. L’immobile è stato acquisito, a titolo
gratuito, tramite donazione da parte dell’Associazione Pensionati Marittimi
di Trapani, la quale, all’atto dello scioglimento, in ottemperanza al
proprio statuto, ha donato l’immobile in due quote pari eque alla Società di
Mutuo Soccorso ed al Sacro Gruppo. L’atto di donazione è stato registrato
dal Notaio Giuseppe Di Marzo il 24 settembre 1982 al n. 71546.
Presso la
sede della Società sono custoditi alcuni manoscritti relativi alle
contabilità, alle riunioni ed alle assemblee tenute dalla Società. Questi
manoscritti e questi libri contabili rappresentano quel pezzo di storia
dimenticata della nostra città, raccontando e descrivendo i fatti ed i
personaggi di quella fiorente marineria, che nei decenni tra la fine
dell’800 e l’inizio del 900, ha fatto apprezzare Trapani e la sua marineria
in tutto il bacino del Mediterraneo e non solo. Sono inoltre disponibili le
contabilità della gestione amministrativa del Ceto dei Naviganti, in
occasione delle relative edizioni della Processione dei Misteri a partire
dal 1937. Purtroppo una buona parte dei registi della Società sono stati
persi durante gli eventi bellici, che hanno interessato tragicamente la
nostra città durante la seconda guerra mondiale.
La storia recente della
Società di Mutuo Soccorso fra gli Onesti Marinai è strettamente legata alla
nascita dell’Unione Maestranze. Infatti quest’ultima venne costituita a
Trapani nel giugno del 1974, grazie all’intuizione ed all’instancabile
lavoro del cap. Francesco Bosco, già capo-console del Ceto dei Naviganti ed
attuale presidente della Società, divenendo il primo presidente e rimanendo
in carica fino al 1976, anno in cui venne eletto all’interno del consiglio
comunale di Trapani.
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