..Frammenti di Venerdì Santo..

 

Il colore acceso dei fiori

sfuma lento e annacato

sugli scorci barocchi di un antico passato.

 

Grigio e nero allo scirocco

sale il fumo della cera,

ancor più forte quand’è sera.

 

È triste il volto di una donna ormai segnata,

che guarda il figlio sotto l’asta ormai piegata;

come il volto della nostra addolorata,

che sa del figlio l’oscura morte destinata.

 

Si ondeggia calma al lento passo della vara

la ricca manta di velluto realizzata.

Si aspetta inquieti e memori al passaggio

Ma resta poi solo un nostalgico rimpianto.

 

                                                                                                                                                 Michele Iovino