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Trapani, 02-04-2008
Salve! Sono Damiano Grimaudo Nel 1999 ho iniziato a far parte della processione dei misteri, nel ceto dei naviganti, fino al 2005. In questi anni ho conosciuto persone splendide, come Nunzio Figuccio, Andrea Cernigliaro, Angela Corso, che curano il gruppo con molta fede, devozione e molto amore, e che mi hanno fatto crescere tanto dal punto di vista spirituale. Nel 2006 ho preferito non partecipare perché volevo vedere tutti i Misteri sfilare in processione, ma quell’anno non ho provato le stesse emozioni e le stesse sensazioni. Nel 2007 non ero a Trapani per motivi di lavoro e non ho potuto vedere i Misteri. Non ho potuto vedere il mio Mistero “annacarsi” per le strade della mia città, non ho potuto vedere il bellissimo viso del nostro Cristo fuori dalla chiesa del Purgatorio, non ho potuto sentire il suono delle marce rimbombare per le stradine del centro storico e tutto questo mi ha fatto stare male. Così quando quest’anno Angela Corso mi ha chiesto di aiutarla nell’organizzare la processione dei naviganti e di aiutarla lungo il tragitto della processione, dopo essermi liberato di qualche piccolo impegno, ho accettato. Quest’anno per me la processione è stata molto diversa soprattutto per due motivi: primo perché non c’era più lo zio Andrea, che con il suo sguardo riusciva a darti la forza di andare avanti anche se eri stanco; secondo perché non ero in fila con i ragazzi, ma dovevo aiutarli a stare in riga, insomma dovevo fare quello che faceva lo zio Andrea e lo dovevo fare bene perché lui da lassù mi vedeva e non potevo deluderlo. Così il Venerdì Santo, con tutta la grinta e la fede che mi hanno trasmesso le persone del gruppo, siamo usciti dalla chiesa del Purgatorio e abbiamo sfilato in processione per la città. Il sabato mattina come tutti gli anni si è ripetuto il momento più brutto , l’entrata. Dopo l’entrata dei metallurgici, tocca a noi, la banda di Custonaci inizia a suonare, io e Angela facciamo entrare i ragazzi della processione nella chiesa, poi entrano i più bravi stendardisti che abbia mai visto in questo gruppo, Alessandro ed Emanuele, e alla fine eccolo quà, il mio, il nostro Mistero che sta facendo l’ultima “annacata” prima di essere rimesso al suo posto per un altro lungo anno. La musica finisce, il caporale dà l’ultimo colpo di “ciaccola”, i portatori “calano” il Mistero e le lacrime sui nostri volti iniziano a scendere da sole, per tanti motivi, perché sembra che sia durato tutto così poco, perché ti chiedi se lo zio Andrea sarà contento, perché non rivivrai più quelle sensazioni e quelle emozioni per un intero anno. Volevo ringraziare tutti i ragazzi della processione e, in particolare, Alessandro Marino (il battistrada) che mi ha dato un grosso aiuto, gli stendardisti, Emanuele Sciarrino e Alessandro Calamia, per quello che sono riusciti a trasmettermi con le loro “annacate”, tutti i consoli del Mistero dei naviganti che mi hanno trasmesso una bella passione, sincera e pulita, e soprattutto Angela Corso, Mimmo Strazzera e Ignazio Bruno che mi hanno dato l’opportunità di rientrare e far parte di questa grande e bella famiglia. Grazie. Damiano
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